LA RETE
Fondation St. Luc è una organizzazione haitiana, non profit, di orientamento cattolico, che lavora in programmi di istruzione, cure mediche, sviluppo comunitario così come agricolo, e gestione di emergenze, di cui ogni anno beneficiano circa 90.000 persone.
Particolare attenzione è posta sul coinvolgimento dei giovani haitiani, molti dei quali cresciuti negli orfanotrofi di Nos Petits Frères et Soeurs, condividendo con loro una visione di sviluppo di Haiti basata sul duro lavoro, l’integrità morale, i valori cristiani e le ispirazioni maturate dai giovani haitiani stessi. I programmi di Fondation St. Luc impiegano oltre 1.000 persone.
DESCRIZIONE DEL PROGETTO E CONTESTO
Fondation St. Luc è una organizzazione haitiana, non profit, di orientamento cattolico, che lavora in programmi di istruzione, cure mediche, sviluppo comunitario così come agricolo e gestione di emergenze di cui ogni anno beneficiano circa 90.000 persone. Particolare attenzione è posta sul coinvolgimento dei giovani haitiani, molti dei quali cresciuti negli orfanotrofi di Nos Petits Frères et Soeurs, condividendo con loro una visione di sviluppo di Haiti basata sul duro lavoro, l’integrità morale, i valori cristiani, e le ispirazioni maturate dai giovani haitiani stessi. I programmi di Fondation St. Luc impiegano oltre 1.000 persone
OBIETTIVI
Un recente report UNICEF ha stabilito che oltre 9 milioni di persone in Haiti vivono senza avere accesso all’acqua. Nella capitale di Port au Prince molte delle principali condutture dell’acqua sono andate distrutte in seguito al terremoto del 2010, in aggiunta a molti dei pozzi che sono, ad oggi, in secca.
Avere quotidianamente acqua potabile da bere, da utilizzare per cucinare e per curare la propria igiene è sostanziale per la sopravvivenza ma anche per evitare la diffusione di malattie, prima fra tutte il colera ed epidemie legate alla cattiva igiene o assenza della stessa.
Dal 2013 la Fondazione sostiene un camion cisterna che si occupa della distribuzione dell’acqua nello slam di Cité Soleil ogni giorno, 3 volte al giorno, 6 giorni la settimana. Avendone constatato l’efficacia e rilevato l’effettivo bisogno, dal 2014 ABF ha deciso di raddoppiare il suo impegno con un secondo camion.
Questo ha previsto:
- La distribuzione, con camion cisterna da 10 ruote, di acqua potabile nello slum, 6 giorni la settimana per 3 volte al giorno;
- La copertura dei costi annuali di manutenzione dei 2 camion;
- L’acquisto dell’acqua e del gasolio;
- La copertura annuale degli stipendi degli addetti.
PROCESSO DI GESTIONE DEL PROGETTO
Fase 1: individuazione sulla base delle analisi dei bisogni svolta dal partner locale e verificata dallo studio della normativa di riferimento19;
Fase 2: progettazione svolta direttamente dal partner locale e verificata attraverso le missioni del Team ABF svolte nel tempo;
Fase 3: esecuzione svolta dal partner locale;
Fase 4: rendicontazione narrativa e finanziaria quadrimestrale
IMPATTI GENERATI SULLE COMUNITÀ
Fornire beni di prima necessità, quale l’acqua potabile, permette di migliorare le condizioni di vita delle persone che non ne hanno accesso e di conseguenza, riduce la possibilità di contrarre malattie infettive o di altra natura, contribuendo a ridurre il fabbisogno di assistenza medico-sanitaria in contesti in cui, oltre all’estrema povertà, la situazione politica ne impedisce la gestione.
INDICATORI DI PERFORMANCE
| u.m. | 2024 | 2023 | |
| Acqua erogata | galloni | 24.000 | 24.000 |
| Beneficiari diretti | n. | 411.400 | 411.400 |
| Beneficiari indiretti | n. | 1.012.158 | 1.012.158 |
| Acqua pro capite erogata dal water truck | galloni/beneficiari | 0,06 | 0,06 |
| Consumo di acqua medio procapite (area Haiti) | galloni/abitanti | n/a | n/a |








