Beneficiari
- 100 Numero di bambini coinvolti ogni anno
- 11 Fascia d’età coinvolta: 3-11 anni anni
Obiettivi
- Offrire un’occasione di sperimentazione della pluralità di opportunità offerte dalla nuova struttura a bambini, famiglie ed insegnanti.
- Promuovere la concezione di scuola quale polo educativo, culturale e sociale di riferimento per l’intera comunità, creando nuovi e differenti contesti di incontro e condivisione all’interno della scuola, e offrendo strategie e strumenti per abitarla – sfruttando tutte le sue potenzialità – quotidianamente.
- Favorire la ricerca, la scoperta e la cura dei propri e degli altrui talenti attraverso un contesto educativo che accoglie una molteplicità di linguaggi e intelligenze.
- Promuovere pratiche di cura di sé, dell’altro e dell’ambiente che ci accoglie.
- Sostenere le insegnanti nell’acquisizione di differenti possibilità metodologiche didattiche da intraprendere a sostegno dell’innovazione didattica.
Approfondiamo il progetto
LA RETE
Istituto comprensivo “Mons. Paoletti” di Pieve Torina (MC) e Comune di Muccia.
LE AZIONI DI ABF
ABF sostiene:
- I costi di realizzazione del Summer Camp.
- L’organizzazione logistica.
- Il coordinamento pedagogico delle attività.
- La formazione del personale impiegato.
- Le azioni di progettazione, documentazione e monitoraggio, e valutazione delle attività intraprese.
IL PROGETTO
La Fondazione Andrea Bocelli, dopo aver inaugurato il nuovo Polo Scolastico “E. De Amicis”, avvia durante il mese di luglio di ogni anno l’ABF Summer Camp, accogliendo le bambine ed i bambini, gli insegnanti e le famiglie del Comune di Muccia e dei territori limitrofi. Quindici giorni di attività nella nuova struttura, che offrono un nuovo luogo di incontro, ricerca e scoperta in cui i bambini – ma anche gli adulti, insegnanti e genitori – possono ritrovare e condividere il piacere dell’apprendere, dello stare insieme, di cura di sé, dell’altro e di ciò che ci circonda.
Il progetto, incentrato sull’acquisizione della consapevolezza del valore della cura di sé, dell’altro e dell’ambiente che ci circonda in particolare attraverso l’impiego dei linguaggi espressivi e digitali è intrapreso e realizzato da un’equipe di lavoro ricca ed eterogenea: volontari, atelieristi, esperti, educatori e insegnanti, oltre al personale ausiliario e dedicato alla preparazione dei pasti.
IL CONTESTO
Il 24 agosto 2016 alle 3.36 un terremoto di magnitudo 6.0 colpisce il Centro Italia, interessando i territori di Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria. Sono migliaia le persone coinvolte nell’evento che provoca 299 vittime, numerosi feriti e gravi danni sul territorio. Il 26 e il 30 ottobre nuovi violenti terremoti interessano il Centro Italia, in particolare il confine tra Umbria e Marche. La scossa del 30 ottobre – di magnitudo 6.5 – è la più forte in Italia degli ultimi trent’anni. Il 95% delle abitazioni risultano inagibili. La popolazione vive nelle SAE. ABF nel giugno 2019 ha consegnato alla Comunità una nuova struttura funzionale e sicura realizzata in 150 giorni cantiere.



